UNESCO Cities Marathon: una point-to-point d'altri tempi!

Categoria: Pattinaggio a rotelle Creato: Martedì, 27 Marzo 2018 Ultima modifica: Martedì, 27 Marzo 2018 Stampa Email

Unesco Cities Marathon, abbiamo trovato anche Gatto Silvestro, purtroppo senza pattini. E rispolverato body "vintage" :-)Domenica si è corsa la seconda edizione (sui pattini) della UNESCO Cities Marathon ed è stata una festa, purtoppo non numerosa come una prova del genere meriterebbe, ma comunque una grande festa. Una point-to-point d'altri tempi. Purtroppo. Infatti chi organizza sa bene quanto sia difficile organizzare maratone in questa modalità e una gara di solo pattinaggio così in Italia forse non la rivedremo mai.

La soluzione ottimale per farlo però esiste e consiste nell'associarsi alle ben meglio strutturate maratone podistiche. L'uovo di Colombo qualcuno direbbe. Ma se così logico perchè questa strada sembra di così difficile percorrenza? Abbinamento con le podistiche che tra l'altro fa così bene alla visibilità del pattinaggio, nonostante ci releghi ad elemento di contorno della prova podistica. Ma i numeri a quello ci condannano. Come mai raramente una maratona abbinata prosegue (o arriva, come nel rarissimo caso di Treviso, ad essere in grado di camminare con le proprie gambe)? Siamo noi a non volerlo o sono le organizzazioni delle podistiche? Per me la colpa è principalmente da ricercare nel nostro movimento, non fosse altro che di podistiche ce ne sono talmente tante che alcune disposte a collaborare si troverano pure. Comunque sia speriamo diventi una Classica e speriamo ne nascano altre!

Certo, queste manifestazioni spesso riservano problemi e necessitano adattamenti, avendo il podismo necessità diverse. Ma nel caso della Cividale del Friuli - Palmanova - Aquileia la Pattinatori Comina è ottima e precisa nel mettere in campo tutti quegli accorgimenti necessari, a cominciare da un arrivo "pattinabile". Come è giusto che sia in quanto chi organizza la podistica non può prendersi l'onere di mettere su anche la gara roller, in primo luogo perchè non ha le competenze per farlo. Ed è così che gli innumerevoli sforzi della squadra pordenonese, che da sempre si è prodigata per realizzare maratone rotllistiche, vengono premiati con un degno palcoscenico completo di tutto. Peccato che i primi a non aiutare siano gli stessi pattinatori, perlopiù assenti per svolgere campionati provinciali. Inutile, per me c'è qualcosa che non funziona in tutto questo.

Nonostante questo la valenza promozionale di una gara del genere non teme qeste cose perché i "numeri" si possono e si devono fare (ri)costrundo l'attività amatoriale, come funziona nel podismo e nel ciclismo delle grandi competizioni su strada. A questo punto è però d'obbligo una riflessione, e una decisione, su come si vuole strutturare l'attività master. E' d'obbligo perché anche questa settimana si è tornato a parlare di partenze uniche o separate e di classifiche unite o divise. Ci sono due modi di vedere la cosa, il primo dove nelle gare di gran fondo siamo tutti uguali, pronti via e la classifica si fa con i primi tre all'arrivo, e se poi si vogliono fare i ranking di categoria uno che ha tra i 30 e i 40 ha tra i 30 e i 40 anni, che sia tesserato come senior o come master. Il secondo vede gli assoluti correre una gara e i master un'altra. Sono 2 visioni distine, ognuna con i propri pro e i propri contro. Io personalmente, da "filo-estero", sono per la prima, molti per la seconda, ma la cosa fondamentale è decidere quale deve essere la regola. Altrmenti tutte le volte verranno fuori spiacevoli equivoci e malumori. E se si propende per la seconda le regole su come mantenere separate le gare devono essere chiare.

Quanti spunti di riflessione in una gara sola! Ma la cosa bella è che questa è la terza maratona in Italia quest'anno, e siamo solo a Marzo! Verò che il "ritmo" scenderà, ma che bel ritorno! Bello come vedere i nostri "olimpionici" tornare a correre sulle rotelle, ricordando al mondo del ghiacico che rimangono anche pattinatori a rotelle, non "ex".

Chi volesse vedere la traccia GPS ecco il link... dal 4° km, gruppo di testa (inseguitori dei 3 fuggitivi) fino quasi a Palmanova, poi un lungo calvario, che in apertura di settimana Santa è in tema :-) Questa volta è ottenuta con STRAVA, che mi sembra dare risultati migliori con l'abbinamento iOS+iWATCH e consente la realizzaione di segmenti utili per il confronto e la possibiltà di riunirisi in CLUB. Io ne ho creato uno, chi vuole "iscriversi" è GLI INLINE SKATERS

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