C'è bisogno di più "Treviso"

Categoria: Pattinaggio a rotelle Creato: Lunedì, 12 Marzo 2018 Ultima modifica: Martedì, 27 Marzo 2018 Stampa Email

TheRollerDay 2018, la mia traccia GPSDopo un anno di sosta è tornata la "maratona di Treviso" o meglio il The Roller Day, nome assunto da quando la gara si è smarcata dalla podistica Treviso Marathon. E quanto ci è mancato questo giorno nel 2017! The Roller Day è nato quando la gara è diventata abbastanza forte da staccarsi dalla podistica facendo quel percorso, per me tanto auspicabile per tutto il movimento delle maratone su strada, ma che sembra essere così difficile. E da quando si è staccata è nato qualcosa di nuovo e bellissimio, ancor più di prima (che era già fantastico), perchè è diventato una vera festa dei "roller", o meglio dei Rollerblade visto la bellissima presenza "in forze" del marchio trevigiano, che in tutto il mondo è sinonimo di pattini in linea, in questa edizione.

 

Forse gli "agonisti" non si rendono conto di quanto sia bella questa festa, forse qualcuno vede anche il programma collaterale come qualcosa che fa slittare i tempi. Non ha capito che senza tutto questo attorno la gara non potrebbe esistere. Anzi, senza tutto questo attorno la gara NON avrebbe senso di esistere. Perchè o capiamo che possono esserci gli elite solo se c'è movimento intorno e che il movimento lo facciamo solo se ci facciamo vedere in piazza o veramente il pattinaggio corsa precipita sempre più.    

Domenica a Treviso c'è stata tanta pioggia, tantissima, ma la festa non si è mai fermata. Bisogna anche che ci mettiamo in testa che le gare su strada (ed in generale gli eventi sportivi all'aperto) si corrono anche se piove, piaccia o non piaccia quella sensazione di avere i pesci nelle scarpe. E rimandare non è posibbile, tanto pìù la manifestazione è grande, così come non lo è preventivare con certezza che tempo farà. Fa parte del gioco e ci sarà chi, per attitudine, si specializzerà in queste genere di condizioni. E se alcuni punti del percorso sono resi pericolosi dall'asfalto bagnato si rallenterà, perchè nelle gran fondo sui pattini non è mai stato importante il tempo, che adesso sembra essere diventato una fissazione. 

La cosa bella è che il programma promozionale, quello che soffre di più con la pioggia, si è svolto comunque con grandissima affluenza. La "21" e ka "family run" si sono corse con entusiamo con pattini di plastica, tradizionali, famiglie e bambini che non avevano paura di bagnarsi. E di queste persone, che pattinano per fare festa, abbiamo dannatamente bisogno. Alcune parti di questo ampio programma, quelle che possono essere il futuro della nostra attività di "scuola" (e che stiamo troppo demandando ad altri) avevano addirittura un "piano B" già pronto con una collocazione al coperto.

Altra cosa bellissima è stata vedere tanti Campioni pronti a partecipare all'azione di promozione come capita di vedere a fine settembre quando si va in gita a Berlino, nello stupore generale di qualcuno che non capisce come "un ora prima di una gara tanto importante si possa esser li a spiegare com'è fatto un pattino". Quindi per me l'immagine più bella di domenica è Yann Guyader che, con il suo cappottino addosso, fa la riverenza e i complimenti a quanti ha accompagnato ad effettuare il loro giro dentro e fuori le Mura Trevigiane

Treviso Marathon 2010: triplete per noi e foto con Alex ZanardiPersonalmente sono contento di aver iniziato la mia stagione (al secondo tentativo di farlo) con una gara nella quale, come team, avevamo un particolare feeling, che comportava un enorme impegno (dei ragazzi e mio), portando ad enormi gioie. Una gara che ci ha visto 3 volte sul gradino del podio e che mi porta in ricordo una foto bellissima con un Vero Campione e 3 grandissimi atleti con i quali per anni ho avuto l'onore di condividere trasferte, successi, fallimenti, gioie e forti incazzature. Stavolta ho corso solo per il piacere di farlo, e sotto la pioggia, al freddo e con 6kg in più di fame nervosa dovuta a 6 mesi pessimi è andata benino... e pure divertendomi! Punto di inizio non male, si spera, per una anno pieno di nuovi progetti non legati esclusivamente ai risultati.

Se vi interessa ecco il link alla traccia GPS della gara, putroppo ieri non era il giorno per fare foto e video, ma spero di poterlo fare nelle prossime gare che mi piacerebbe recensire. Per i più tecnologici: per ottenerla ho utilizzato iWhatch 2 con app Runtastic residente (senza bisogno di utilizzo del telefono). La compatibilità dei dati, la traccia GPS, il cardio e lo start e stop risultano ancora migliorabili: il realtime è più basso e nella traccia manca quasi 1km. Il tracciato si riferisce al gruppo dove si trova la testa della gara degli over 50.

Complimenti a tutti quello che ieri ci hanno messo impegno, organizzatori in primix! 

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